Per me è un sollievo quando lascio alle spalle situazioni affrontate con difficoltà; mi sento crescere di giorno in giorno.
Leggo i fogli che attestano le mie capacità e faccio un sorriso.
Quel che non riuscivo a scrivere giorni fa non riesco a scriverlo nemmeno ora. Tento e ritento, ma le sensazioni che provo rimangono solo tra le pareti del mio cuore. I minuti che passano mi spaventerebbero, i giorni tristi mi farebbero piangere, i dolori del corpo mi farebbero stare ferma; invece mi sento attiva più che mai, credo e sento la sua vicinanza in ogni istante.
In questi mesi la tensione mi ha lasciato forti segni sul cervello.
Mi viene difficile aprire libri per studiare altre materie. Due esami dati con cura e con passione e poi? Sfinimento mentale e fisico. Possibile? Il corpo sembra rispondere ad ogni evento e ad ogni sforzo della mente. La mattina mi sveglio con sempre più stanchezza e la sera divento nervosa quando fuori dalla finestra si vedono solo lampioni accesi.
Sono diventata più matura e vedo cose che qualche anno fa proprio non notavo. Mi accorgo di essere molto noiosa quando parlo di me e delle mie emozioni, ma mi sento libera e felice di farlo quando accanto a me c'è Roberto.
Mi vuole talmente bene che ogni mio racconto per lui è una fiaba da ascoltare senza mai perdere attenzione. Spesso si stende sul mio letto e appoggiandosi al cuscino con gli occhi mi comunica messaggi diversi: "Forza, ti ascolto", "Dai sono qui per te".
Mi fa sentire bene.
Con la mia amica Veronica invece tendo a chiudermi, lei ha bisogno di parlare di sè e spesso e volentieri usa tutto il tempo che abbiamo a disposizione in modo egoistico.
Mi piace ascoltarla, non mi offendo, ma questo non mi permette di aprire me stessa portandomi a situazioni non bellissime.
Oggi ho deciso io dove andare e lei mi ha seguita.