Se passeggiando per strada mi accorgo che qualcuno mi sta guardando quasi mi emoziono. Se mentre parlo vedo qualcuno distratto o con espressioni ambigue, mi pongo domande. Agli occhi degli altri secondo me sembro timida, paurosa, bisognosa, e coccolona...la mia parte cattiva è invisibile agli occhi.
Se sorrido sorridi anche tu
non ti guarderò i denti come fanno le altre
mi piacerà leggere i tuoi occhi e contare le tue piccole imperfezioni.
Che sono tante quante le mie, belle da impazzire.
Un diario che diventa uno sfogo quasi incomprensibile. La mente che si libera e le parole stampate su un video.
SFONDO NERO come il colore dei miei stivali e della mia giacca.
SFONDO NERO.
Non sapevo di poter provare certe cose. Sono allibita.
Passo i giorni come si sfogliano le pagine di una favola. Pagina 5, pagina 6...piano piano, guardando le figure. Mi capita spesso di pensare a quando qualcosa di mio terminerà e le lacrime non attendono a scendere...ogni giorno è da vivere. Vivere.
Sono rimasta almeno dieci minuti davanti al pc per guardare i miei voti. Mi capita spesso di perdermi attraverso le immagini che mi passano davanti; mi sento davvero bene quando mi sento diversa. Mi sento davvero bene quando le persone mi sorridono e fanno qualcosa per me. Sono semplicemente semplice.
Ma piena di un qualcosa che attira amore.
Per me è un sollievo quando lascio alle spalle situazioni affrontate con difficoltà; mi sento crescere di giorno in giorno.
Leggo i fogli che attestano le mie capacità e faccio un sorriso.
Quel che non riuscivo a scrivere giorni fa non riesco a scriverlo nemmeno ora. Tento e ritento, ma le sensazioni che provo rimangono solo tra le pareti del mio cuore. I minuti che passano mi spaventerebbero, i giorni tristi mi farebbero piangere, i dolori del corpo mi farebbero stare ferma; invece mi sento attiva più che mai, credo e sento la sua vicinanza in ogni istante.
In questi mesi la tensione mi ha lasciato forti segni sul cervello.
Mi viene difficile aprire libri per studiare altre materie. Due esami dati con cura e con passione e poi? Sfinimento mentale e fisico. Possibile? Il corpo sembra rispondere ad ogni evento e ad ogni sforzo della mente. La mattina mi sveglio con sempre più stanchezza e la sera divento nervosa quando fuori dalla finestra si vedono solo lampioni accesi.
Sono diventata più matura e vedo cose che qualche anno fa proprio non notavo. Mi accorgo di essere molto noiosa quando parlo di me e delle mie emozioni, ma mi sento libera e felice di farlo quando accanto a me c'è Roberto.
Mi vuole talmente bene che ogni mio racconto per lui è una fiaba da ascoltare senza mai perdere attenzione. Spesso si stende sul mio letto e appoggiandosi al cuscino con gli occhi mi comunica messaggi diversi: "Forza, ti ascolto", "Dai sono qui per te".
Mi fa sentire bene.
Con la mia amica Veronica invece tendo a chiudermi, lei ha bisogno di parlare di sè e spesso e volentieri usa tutto il tempo che abbiamo a disposizione in modo egoistico.
Mi piace ascoltarla, non mi offendo, ma questo non mi permette di aprire me stessa portandomi a situazioni non bellissime.
Oggi ho deciso io dove andare e lei mi ha seguita.
Il Natale è passato. I parenti mi hanno fatto tanti regali e li ho scartati uno ad uno pensando a quanto potevo meritarli. Gennaio si avvicina e si avvicinano anche gli esami tanto temuti. L'unica cosa da fare è prendere un po' di coraggio e andare...
Il 2007 mi spaventa un po'...ma sono serena.
Buon Anno.
(sto ancora decidendo se passare il capodanno in un luogo tranquillo o se andare a ballare e spendere settanta euro solo ad entrare)
Ho guardato i fogli che devo studiare e sono caduta in una crisi profonda. Possibile che vedo i fogli raddoppiarsi? Ne conto trenta e dopo cinque ore di studio i fogli sono sessanta, come la mettiamo? Non so che fine farò, ma oltre allo studio sento il bisogno di lavorare, dopo Natale girerò per cercare qualcosa che fa al caso mio.
Come è difficile stare al mondo.